La procura vuole processare l’amico di Ramy indagato per resistenza

AGI – La Procura di Milano ha chiesto il processo immediato per Fares Bouzidi, l’amico 22enne di Ramy, nel fascicolo per resistenza a pubblico ufficiale per essere scappato dai carabinieri prima dell’incidente in via Ripamonti in cui è morto il 19enne egiziano. Il giovane era stato arrestato in flagranza per questa accusa mentre indagato a piede libero per omicidio stradale.

Secondo il capo d’imputazione, Fares Bouzidi avrebbe commesso la resistenza “ponendosi alla guida del motociclo TMax di colore scuro, senza avere conseguito la patente di guida e dopo avere assunto sostanze stupefacenti (Thc), omettendo di fermarsi, dapprima di fronte all’intimazione dell’alt da parte della Pattuglia Volpe 40 del Nucleo Radiomobile, accelerando improvvisamente e sfiorando l’autoradio di servizio, che nell’immediatezza azionava i dispositivi di segnalazione luminosa e acustica di emergenza, con violenza e minaccia consistite nel darsi a precipitosa fuga a velocità elevatissima per circa otto chilometri, attuando manovre pericolose per l’incolumità della persona trasportata e delle pattuglie che si erano poste al suo inseguimento”.

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