Il nazionalismo conquista anche l’isola danese mai come oggi al centro dell’attenzione del mondo a causa delle mire del presidente Usa. Affluenza massiccia alle urne.
AGI – Il nazionalismo conquista anche la Groenlandia, mai come oggi al centro dell’attenzione del mondo a causa delle mire di Donald Trump. Il partito centrista liberale dei Demokraatit (Democratici), finora all’opposizione, ha vinto le elezioni parlamentari con il 29,9% dei voti, superando nettamente le forze politiche al governo.
Secondo i primi risultati ufficiali pubblicati nel territorio autonomo danese, si registra anche una forte ascesa del partito nazionalista Naleraq, con il 23% dei consensi, favorevole a una rapida indipendenza.
Un’ascesa già definita “sbalorditiva” dalla tv pubblica groenlandese, che sottolineata la forte affluenza alle urne per le elezioni parlamentari anticipate. I partiti della coalizione di sinistra – ambientalisti e social-democratici – al potere hanno invece subito un forte calo, arrivando al terzo e quarto posto. Gli ambientalisti di sinistra di Inuit Ataqatigiit sono accreditati del 21% – perdendo 15% rispetto al 2021 – mentre i socialdemocratici di Siumut sono a quota 15%, in calo del 14%.
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